Risvegli notturni e paura


Capire il perchč dei risvegli frequenti

Se non si hanno disturbi fisici che possano essere la causa, i risvegli bruschi-improvvisi, con un senso di paura o di angoscia potrebbero essere una sorta di allerta emotiva, dato da tutta una serie di cambiamenti di stile di vita che influiscono sul sonno. Se poi, quando si rimane svegli, ci si mette anche a pensare al giorno dopo o ad un nuovo lavoro o magari allo stato di improvvisa perdita del lavoro (ruminazione) siamo in presenza di una insonnia di tipo psicofisiologico.

Infatti lo stress è spesso un aggravante per l'insonnia. Il mantenersi dell'insonnia nel tempo può essere dovuto a problemi psicologici di vario genere (come ansia o depressione), assunzione di farmaci particolari o fattori cognitivi (preoccupazioni, tensioni rispetto al risposo notturno) e abitudini scorrette per il sonno che non aiutano purtroppo la risoluzione del problema. Bisogna effettuare una accurata valutazione dell’ attuale problema di insonnia, in modo da svolgere la terapia farmacologica o anche non-farmacologica più adeguata per il disturbo.