Paura di impazzire


LA PAURA DI IMPAZZIRE: questo sintomo può essere la spia di un più generale stato di ansia oppure di uno stato depressivo. Spesso la nostra attenzione è concentrata su dei sintomi fisici quali: palpitazioni, sudorazione, difficoltà a respirare, giramento di testa, tremori, alcune volte ci assilla un pensiero catastrofico come:
  • Paura di Morire
  • Paura di Impazzire o fare qualcosa di incontrollato.
Per molto tempo rifiutiamo l’idea che questi sintomi siano frutto della nostra mente. La paura di impazzire è una sorta di variante psichica dell'ipocondria e si manifesta, oltre che con i sintomi classici dell'ansia, con una costante ricerca di rassicurazione, continuando ad effettuare visite specialistiche dai più diversi medici.

Esiste un trattamento?

Il disturbo da attacchi di panico, così come il disturbo di ansia, è una condizione certamente curabile. Innanzitutto bisogna impedire che gli attacchi di panico si ripresentino continuamente. Per questo è opportuno bloccarli utilizzando- se necessario- farmaci efficaci prescritti dopo una visita specialistica dallo psichiatra.

Per mantenere e stabilizzare i risultati è altamente consigliato un percorso di psicoterapia meglio se ad indirizzo cognitivo-comportamentale, che aiuta a prendere coscienza del “corto circuito” (il famoso gatto che si morde la coda) in cui la mente è intrappolata e consente di poterne realmente uscire.

La terapia cognitivo-comportamentale permette di riappropriarsi dei comportamenti o delle situazioni giudicate "negative" e impedisce quindi la ricomparsa nel tempo dei sintomi ansiosi e degli attacchi di panico.

E’ importante specificare che la terapia, per essere davvero efficace, deve non solo portare alla rapida scomparsa o riduzione degli attacchi di panico, ma soprattutto deve consentire di eliminare gradualmente le condotte di evitamento, cioè la volontà di evitare le situazioni "a rischio".